Presentazione
Un percorso formativo di alto livello qualitativo per chi intende acquisire in maniera approfondita tutte le conoscenze, le tecniche e le competenze pratiche necessarie nell’ambito della Psicologia dello Sport.
Riconosciuto MIM (Direttiva 170/2016)
Riconosciuto Agenas (Ministero della Salute)
50 crediti ECM
Materiali Didattici Esaustivi e Innovativi
Assistenza Personalizzata
Workshop di approfondimento gratuiti
Consulenza e Supervisione gratuite
Aggiornamenti gratuiti anche dopo il corso
MASTER IN PSICOLOGIA DELLO SPORT
Performance, benessere e intervento psicologico con atleti, squadre e organizzazioni sportive
Dalla valutazione alla preparazione mentale, dalla gestione della pressione alla costruzione di ambienti sportivi efficaci e sostenibili
PRESENTAZIONE
La prestazione sportiva non dipende soltanto dalle capacità tecniche e dalla preparazione fisica. Motivazione, attenzione, fiducia, gestione delle emozioni, qualità delle relazioni, capacità di affrontare l’errore e contesto organizzativo possono influenzare profondamente il rendimento, il benessere e la continuità dell’esperienza sportiva.
Il Master in Psicologia dello Sport di GALTON Psicologia e Neuroscienze propone un percorso specialistico, aggiornato e orientato all’applicazione, dedicato allo studio dei processi psicologici coinvolti nello sport, nell’esercizio fisico e nella ricerca della prestazione.
Il Master supera una visione della psicologia dello sport limitata al solo mental training. Il partecipante viene accompagnato lungo l’intero processo di intervento: dall’analisi della domanda alla valutazione dell’atleta e del contesto, dalla definizione degli obiettivi alla progettazione del programma, fino al monitoraggio dei risultati e alla restituzione conclusiva.
Performance e benessere vengono considerati parti dello stesso percorso. Migliorare una prestazione non significa spingere l’atleta al risultato a qualsiasi costo, ma aiutarlo a sviluppare risorse psicologiche, consapevolezza, autonomia e capacità di affrontare in maniera sostenibile allenamenti, competizioni, transizioni e momenti di difficoltà.
Il programma affronta il lavoro con atleti individuali e squadre, allenatori, staff tecnici, dirigenti, genitori e organizzazioni sportive. Particolare attenzione è dedicata ai settori giovanili, allo sport di alto livello, allo sport amatoriale, al fitness, al parasport e ai nuovi contesti della prestazione, compresi gli eSport e l’impiego consapevole delle tecnologie digitali.
Accanto alle tecniche consolidate di preparazione mentale — goal setting, imagery, self-talk, gestione dell’attivazione, routine, rilassamento e controllo attentivo — vengono approfonditi mindfulness, approcci basati sull’accettazione, biofeedback, monitoraggio psicofisiologico e strumenti digitali, presentandone opportunità, limiti ed evidenze scientifiche.
Ampio spazio è riservato anche alle situazioni più delicate: ansia competitiva, crisi della prestazione, burnout, sovrallenamento, infortunio, rientro all’attività, abbandono sportivo, fine carriera, disturbi alimentari, dipendenza dall’esercizio fisico, molestie e altre condizioni che richiedono prevenzione, riconoscimento precoce e collaborazione multidisciplinare.
Il Master mira così a formare professionisti capaci non soltanto di conoscere le principali tecniche della disciplina, ma di scegliere quando, come e con chi utilizzarle, nel rispetto delle evidenze scientifiche, dei confini professionali e delle caratteristiche della persona e del contesto.
PERCHÉ SCEGLIERE QUESTO MASTER
Un percorso completo
Non soltanto tecniche di mental training, ma l’intero ciclo dell’intervento: analisi della domanda, valutazione, progettazione, applicazione, monitoraggio e verifica dei risultati.
Performance e salute psicologica
Il miglioramento della prestazione viene integrato con la tutela del benessere, la prevenzione del disagio e la sostenibilità della carriera sportiva.
Dall’atleta al sistema sportivo
Il programma considera l’atleta all’interno della rete formata da squadra, allenatore, famiglia, staff sanitario, società sportiva e contesto sociale.
Metodi scientificamente fondati
Tecniche, strumenti e modelli vengono presentati in modo critico, distinguendo le pratiche sostenute dalle evidenze da quelle prive di sufficiente validazione.
Applicazione a contesti differenti
Sport individuali e di squadra, attività giovanile, agonismo, alto livello, sport amatoriale, fitness, parasport, eSport ed esercizio fisico per la salute.
Competenze professionali concretamente utilizzabili
Casi, esercitazioni e modelli operativi aiutano a tradurre le conoscenze teoriche in progetti e interventi realizzabili nei diversi contesti sportivi.
OBIETTIVI FORMATIVI
Al termine del Master il partecipante avrà acquisito conoscenze e strumenti per:
- comprendere i principali processi psicologici e psicofisiologici coinvolti nella prestazione sportiva;
- analizzare le richieste di atleti, allenatori, squadre e società sportive;
- effettuare una valutazione funzionale dei bisogni, delle risorse e delle criticità;
- costruire un profilo di prestazione individuale o di squadra;
- progettare programmi personalizzati di preparazione mentale;
- utilizzare tecniche di goal setting, imagery, self-talk, respirazione, rilassamento, mindfulness e regolazione attentiva;
- intervenire sulla motivazione, sull’autoefficacia e sulla gestione della pressione competitiva;
- promuovere comunicazione, coesione, leadership e collaborazione nei gruppi sportivi;
- affiancare allenatori, staff tecnici e genitori nei rispettivi ruoli;
- riconoscere segnali di disagio psicologico e attivare, quando necessario, invii e collaborazioni multidisciplinari;
- supportare l’atleta durante infortuni, transizioni, dual career e conclusione della carriera;
- progettare interventi nei settori giovanili nel rispetto dei principi di tutela e safeguarding;
- valutare criticamente tecnologie, biofeedback, wearables, realtà virtuale e strumenti basati sull’intelligenza artificiale;
- monitorare l’andamento dell’intervento e documentarne gli esiti;
- presentare una proposta professionale a club, federazioni, associazioni e organizzazioni sportive.
PROGRAMMA
AREA 1 – FONDAMENTI DELLA PSICOLOGIA DELLO SPORT
- Origini, sviluppo e principali modelli della psicologia dello sport e dell’esercizio fisico.
- Prestazione, benessere, salute e sviluppo della persona.
- Ambiti di applicazione e contesti professionali.
- Sport agonistico, amatoriale, giovanile e di alto livello.
- Sport individuali e sport di squadra.
- Differenze tra psicologia dello sport, preparazione mentale, coaching e psicoterapia.
- Competenze, limiti e responsabilità delle diverse figure professionali.
- Collaborazione con allenatori, preparatori atletici, medici, fisioterapisti e nutrizionisti.
AREA 2 – ETICA, DEONTOLOGIA E TUTELA DELLA PERSONA
- Principi etici e deontologici applicati ai contesti sportivi.
- Analisi della committenza e gestione delle richieste multiple.
- Consenso informato, privacy, segreto professionale e trattamento dei dati.
- Lavorare contemporaneamente con atleta, allenatore e società sportiva.
- Comunicazione delle informazioni allo staff.
- Intervento con minorenni e relazione con le famiglie.
- Confini professionali, conflitti di interesse e gestione delle pressioni organizzative.
- Safeguarding e tutela di bambini, adolescenti e adulti vulnerabili.
- Prevenzione e riconoscimento di molestie, abusi, discriminazioni e comportamenti lesivi.
AREA 3 – NEUROSCIENZE, PSICOFISIOLOGIA E PRESTAZIONE
- Basi neuropsicologiche della prestazione sportiva.
- Attenzione, percezione, anticipazione e rapidità decisionale.
- Apprendimento motorio e consolidamento delle abilità.
- Automatizzazione del gesto e interferenza del controllo consapevole.
- Attivazione psicofisiologica e rendimento.
- Stress acuto e cronico nello sport.
- Fatica mentale, carico cognitivo e qualità della decisione.
- Sonno, recupero e ritmi circadiani.
- Relazione tra corpo, emozioni e comportamento.
- Flow, peak performance e stati ottimali di prestazione.
AREA 4 – ANALISI DELLA DOMANDA E VALUTAZIONE PSICOLOGICA
- Primo contatto con l’atleta, la squadra o la società sportiva.
- Analisi della domanda esplicita e dei bisogni impliciti.
- Colloquio psicologico applicato allo sport.
- Osservazione dell’atleta in allenamento e in competizione.
- Raccolta della storia sportiva e analisi degli episodi critici.
- Valutazione di motivazione, ansia, fiducia, attenzione e strategie di coping.
- Questionari, scale, diari e strumenti di autovalutazione.
- Principi psicometrici e criteri per scegliere strumenti validati.
- Limiti dell’assessment e rischi delle interpretazioni improprie.
- Performance profiling e costruzione condivisa del profilo di prestazione.
- Formulazione del caso e definizione degli obiettivi.
- Restituzione all’atleta, allo staff e alla committenza.
AREA 5 – MOTIVAZIONE, AUTOEFFICACIA E SVILUPPO DEL TALENTO
- Principali teorie della motivazione applicate allo sport.
- Motivazione intrinseca ed estrinseca.
- Bisogni di autonomia, competenza e appartenenza.
- Orientamento al compito e orientamento al risultato.
- Clima motivazionale e influenza dell’allenatore.
- Autoefficacia, aspettative e attribuzioni causali.
- Talento, potenziale e sviluppo a lungo termine.
- Mentalità di crescita e apprendimento dall’errore.
- Perfezionismo funzionale e disfunzionale.
- Strategie per sostenere impegno, costanza e responsabilità.
- Prevenzione della perdita di motivazione e dell’abbandono sportivo.
AREA 6 – MENTAL TRAINING: TECNICHE FONDAMENTALI
- Struttura e fasi di un programma di preparazione mentale.
- Goal setting: obiettivi di risultato, prestazione e processo.
- Costruzione di obiettivi realistici, misurabili e motivanti.
- Imagery e visualizzazione mentale.
- Self-talk e gestione del dialogo interno.
- Respirazione, rilassamento e regolazione dell’attivazione.
- Training attentivo e controllo delle distrazioni.
- Sviluppo della fiducia e della percezione di competenza.
- Routine pre-gara, in gara e post-gara.
- Diario di allenamento mentale.
- Allenamento delle abilità psicologiche nella pratica quotidiana.
- Personalizzazione delle tecniche in base all’atleta e alla disciplina.
AREA 7 – EMOZIONI E PRESTAZIONE SOTTO PRESSIONE
- Funzione delle emozioni nella prestazione.
- Ansia competitiva cognitiva e somatica.
- Paura dell’errore, del giudizio e della sconfitta.
- Choking under pressure e blocco della prestazione.
- Slump e periodi prolungati di rendimento inferiore alle attese.
- Gestione dell’errore durante la competizione.
- Frustrazione, rabbia e impulsività.
- Pressione delle aspettative personali, familiari e organizzative.
- Resilienza e capacità di recupero dopo una prestazione negativa.
- Mindfulness e approcci basati sull’accettazione.
- Strategie per ritrovare concentrazione e continuità.
- Preparazione psicologica agli eventi decisivi.
AREA 8 – DALLA SEDUTA AL PROGRAMMA DI INTERVENTO
- Tradurre la valutazione in un piano operativo.
- Definizione degli obiettivi a breve, medio e lungo termine.
- Selezione delle tecniche in funzione del problema.
- Strutturazione degli incontri individuali.
- Integrazione del mental training nell’allenamento tecnico.
- Lavoro in studio, sul campo e a distanza.
- Assegnazione e verifica degli esercizi tra un incontro e l’altro.
- Adattamento del programma durante la stagione sportiva.
- Monitoraggio dei progressi e degli ostacoli.
- Indicatori di processo, risultato e benessere.
- Valutazione dell’efficacia dell’intervento.
- Chiusura del percorso e prevenzione delle ricadute.
AREA 9 – GRUPPI, SQUADRE E PRESTAZIONE COLLETTIVA
- Il gruppo sportivo come sistema.
- Formazione, sviluppo e ciclo di vita della squadra.
- Ruoli formali e informali.
- Identità di squadra e senso di appartenenza.
- Coesione orientata al compito e coesione sociale.
- Efficacia collettiva e fiducia reciproca.
- Comunicazione tra compagni e gestione dei feedback.
- Conflitto, negoziazione e riparazione delle relazioni.
- Social loafing e calo dell’impegno individuale.
- Gestione di titolari, riserve e leadership interne.
- Inserimento di nuovi atleti e cambiamenti nello staff.
- Team building: criteri, tecniche ed errori da evitare.
- Valutazione del clima e progettazione di interventi di squadra.
AREA 10 – ALLENATORI, STAFF E ORGANIZZAZIONI SPORTIVE
- La relazione allenatore–atleta.
- Stili di leadership e loro effetti sulla prestazione.
- Comunicazione efficace e feedback correttivo.
- Gestione del colloquio dopo l’errore o la sconfitta.
- Competenze psicologiche dell’allenatore.
- Formazione e consulenza allo staff tecnico.
- Lavoro in équipe multidisciplinare.
- Riunioni di staff e processi decisionali.
- Cultura organizzativa e ambiente di prestazione.
- Gestione dei cambiamenti, delle crisi e dei risultati negativi.
- Benessere psicologico di allenatori e componenti dello staff.
- Progettazione di interventi per club, associazioni e federazioni.
AREA 11 – SPORT GIOVANILE, FAMIGLIE E SVILUPPO
- Significato psicologico dello sport nell’infanzia e nell’adolescenza.
- Sviluppo motorio, cognitivo, emotivo e sociale.
- Sport come esperienza educativa.
- Divertimento, apprendimento e agonismo.
- Identità personale e identità sportiva.
- Selezione precoce e sviluppo del talento.
- Pressioni eccessive e specializzazione precoce.
- Drop-out sportivo e strategie di prevenzione.
- Relazione tra atleta, allenatore e genitori.
- Formazione e coinvolgimento delle famiglie.
- Gestione delle aspettative e dei conflitti.
- Bullismo, esclusione e comportamenti aggressivi.
- Tutela del minore nei contesti sportivi.
AREA 12 – SALUTE MENTALE E SITUAZIONI DI RISCHIO
- Salute mentale dell’atleta e cultura della prestazione.
- Stress cronico, overreaching, sovrallenamento e burnout.
- Ansia, depressione e ritiro sociale nello sport.
- Immagine corporea e pressioni sul peso.
- Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
- Relative Energy Deficiency in Sport e collaborazione sanitaria.
- Dipendenza dall’esercizio fisico.
- Uso di sostanze, doping e comportamenti a rischio.
- Gioco d’azzardo e altre dipendenze comportamentali.
- Effetti psicologici dell’esposizione mediatica e dei social network.
- Riconoscimento dei segnali di allarme.
- Gestione dell’invio e costruzione della rete multidisciplinare.
- Confini tra intervento sulla prestazione e intervento clinico.
AREA 13 – INFORTUNIO, RIABILITAZIONE E TRANSIZIONI
- Significato psicologico dell’infortunio.
- Reazioni emotive alla diagnosi e all’interruzione dell’attività.
- Dolore, paura e perdita temporanea dell’identità sportiva.
- Motivazione e aderenza al percorso riabilitativo.
- Collaborazione con medico, fisioterapista e preparatore atletico.
- Preparazione psicologica al ritorno all’allenamento.
- Paura di un nuovo infortunio.
- Return to sport e return to performance.
- Esclusione dalla squadra e mancata convocazione.
- Passaggio dal settore giovanile alla categoria senior.
- Trasferimenti, cambi di squadra e adattamento culturale.
- Dual career: conciliare sport, studio e lavoro.
- Fine carriera, ritiro e costruzione di una nuova identità.
AREA 14 – SPORT, ESERCIZIO FISICO E INCLUSIONE
- Psicologia dell’esercizio fisico e promozione della salute.
- Motivazione all’attività motoria e aderenza nel tempo.
- Sedentarietà e cambiamento delle abitudini.
- Fitness, wellness e rapporto con il corpo.
- Attività fisica nelle diverse fasi della vita.
- Sport adattato e parasport.
- Disabilità, accessibilità e partecipazione.
- Differenze individuali, culturali e di genere.
- Inclusione e contrasto alle discriminazioni.
- Sport come strumento di integrazione e sviluppo sociale.
- Progettazione di interventi in scuole, comunità e servizi territoriali.
AREA 15 – TECNOLOGIE, BIOFEEDBACK ED ESPORT
- Psicofisiologia applicata e principali parametri monitorabili.
- Biofeedback e neurofeedback: principi, applicazioni e limiti.
- Wearable devices e raccolta dei dati.
- Applicazioni per rilassamento, respirazione e monitoraggio.
- Realtà virtuale e training attentivo.
- Videoanalisi e integrazione tra dati tecnici e psicologici.
- Intelligenza artificiale e nuove prospettive di intervento.
- Validità, privacy ed etica degli strumenti digitali.
- Consulenza e supporto psicologico a distanza.
- Psicologia degli eSport.
- Attenzione, decisione, comunicazione e gestione dello stress nel gaming competitivo.
- Benessere digitale, sonno, sedentarietà e rischio di sovraccarico.
- Differenze e punti di contatto tra atleta tradizionale ed eAthlete.
AREA 16 – AVVIO E SVILUPPO DELLA PROFESSIONE
- Costruire il proprio profilo professionale.
- Individuare gli ambiti nei quali proporre i propri servizi.
- Entrare in contatto con associazioni, club, palestre e federazioni.
- Condurre un incontro preliminare con una società sportiva.
- Trasformare una richiesta generica in un progetto strutturato.
- Definire obiettivi, attività, tempi e indicatori di risultato.
- Preparare una proposta professionale e un preventivo.
- Comunicare il valore dell’intervento psicologico.
- Presentare il proprio lavoro senza formulare promesse irrealistiche.
- Networking e collaborazione con gli altri professionisti.
- Documentazione delle attività e relazione conclusiva.
- Continuità professionale e sviluppo di una rete territoriale.
LABORATORI ED ESERCITAZIONI APPLICATIVE
Il percorso può essere completato da attività dedicate all’applicazione dei contenuti, tra cui:
- simulazione del primo colloquio con un atleta;
- analisi della domanda proveniente da una società sportiva;
- costruzione di un performance profile;
- progettazione di un programma individuale di mental training;
- elaborazione di una routine pre-gara;
- gestione di un caso di ansia competitiva;
- analisi di una crisi di squadra;
- progettazione di un incontro con allenatori e genitori;
- costruzione di un intervento per la prevenzione del drop-out;
- definizione di un percorso psicologico di return to sport;
- analisi etica di situazioni professionali complesse;
- elaborazione di un progetto da presentare a un’organizzazione sportiva.
TOOLKIT OPERATIVO
Per aumentare la trasferibilità della formazione nella pratica professionale, il Master può mettere a disposizione modelli e materiali originali, quali:
- traccia per l’analisi della domanda;
- griglia per il colloquio iniziale;
- modello di performance profiling;
- scheda per la definizione degli obiettivi;
- diario di allenamento mentale;
- modello per la costruzione delle routine;
- scheda di monitoraggio dell’intervento;
- traccia per gli incontri con allenatori e genitori;
- checklist per etica, privacy e safeguarding;
- schema per un progetto rivolto a una società sportiva;
- modello di relazione conclusiva;
- bibliografia e sitografia ragionate.
PROJECT WORK CONCLUSIVO
Il partecipante sarà invitato a elaborare un progetto applicativo relativo a uno dei principali contesti affrontati nel Master.
Il lavoro potrà riguardare, ad esempio:
- un programma di preparazione mentale individuale;
- un intervento per una squadra;
- un progetto destinato a un settore giovanile;
- un percorso di formazione per allenatori o genitori;
- un programma di accompagnamento al rientro dopo un infortunio;
- un intervento per favorire l’aderenza all’esercizio fisico;
- un progetto di psicologia applicata agli eSport;
- una proposta professionale per un club o un’organizzazione sportiva.
L’obiettivo è integrare valutazione, progettazione, tecniche di intervento, monitoraggio degli esiti e principi etico-deontologici in un elaborato concretamente utilizzabile.
Modalità di erogazione e metodologia didattica
Il percorso formativo viene erogato in modalità FAD (online) e prevede una parte di programma obbligatoria e una parte di programma con frequenza facoltativa. La parte di programma obbligatoria viene erogata in modalità asincrona (tramite videolezioni registrate, materiali audiovisivi, ebook e slide) e può essere studiata senza vincoli di giorni fissi o orari fissi (il corsista può liberamente decidere in quali giorni ed orari guardare le videolezioni e studiare i vari materiali, ed avrà a disposizione un tutor, specializzato in minfulness, a cui potrà rivolgersi per chiarimenti, delucidazioni e assistenza didattica).
La parte di programma con frequenza facoltativa (Workshop di approfondimento) viene invece erogata in modalità sincrona con lezioni live online su piattaforma Zoom o su piattaforma Galton (per alcuni Workshop è anche disponibile la videoregistrazione per la consultazione asincrona).
All’interno del Corso sono previsti Workshop di approfondimento su varie tematiche inerenti all’autismo, tutti con frequenza facoltativa e non obbligatoria (il corsista può quindi liberamente scegliere se frequentare tutti i Workshop, se frequentarne solo alcuni o se non frequentarne nessuno). La partecipazione ai Workshop di approfondimento è gratuita per i corsisti iscritti al master e per l’intera durata del master.
Testimonianze
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