Master in Psicologia del Lavoro, Selezione e Sviluppo delle Risorse Umane

19ª Edizione

Master in Psicologia del Lavoro, Selezione e Sviluppo delle Risorse Umane

Presentazione

Un Corso di alto livello qualitativo per chi intende acquisire in maniera approfondita tutte le conoscenze, le tecniche e le competenze pratiche necessarie nel campo della Psicologia del Lavoro, della Selezione e Motivazione del Personale.

Riconosciuto MIM (Direttiva 170/2016)

Riconosciuto Agenas (Ministero della Salute)

50 crediti ECM

Materiali Didattici Esaustivi e Innovativi

Assistenza Personalizzata

Workshop di approfondimento gratuiti

Consulenza e Supervisione gratuite

Aggiornamenti gratuiti anche dopo il corso

Obiettivi del Master

Programma

AREA 1 – FONDAMENTI DI PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI

  • Origini e sviluppo della psicologia del lavoro.
  • Comportamento individuale e organizzativo.
  • Significato psicologico del lavoro.
  • Identità professionale, motivazione e soddisfazione lavorativa.
  • Relazione tra persona, ruolo e organizzazione.
  • Principali funzioni della direzione risorse umane.
  • Il contributo specifico dello psicologo nei contesti organizzativi.
  • Etica, deontologia e responsabilità professionale.

AREA 2 – ORGANIZZAZIONI, STRUTTURE E CULTURE AZIENDALI

  • Tipologie e modelli organizzativi.
  • Strutture gerarchiche, funzionali, divisionali, matriciali e per progetto.
  • Organizzazioni pubbliche, private, profit e non profit.
  • Cultura, valori, norme e pratiche organizzative.
  • Clima organizzativo e senso di appartenenza.
  • Potere, processi decisionali e dinamiche informali.
  • Nuovi modelli organizzativi e lavoro ibrido.
  • Lettura e analisi di un contesto aziendale.

AREA 3 – ANALISI DEL LAVORO, DEI RUOLI E DELLE COMPETENZE

  • Job analysis, task analysis e role analysis.
  • Metodi di raccolta delle informazioni sul lavoro.
  • Job description e person specification.
  • Famiglie professionali e sistemi di classificazione dei ruoli.
  • Competenze tecniche, trasversali e manageriali.
  • Costruzione di un modello e di un dizionario delle competenze.
  • Livelli di padronanza e indicatori comportamentali.
  • Mappatura delle competenze presenti e attese.
  • Individuazione dei fabbisogni professionali.

Laboratorio applicativo

Costruzione di una job description, di un profilo ideale e di una matrice delle competenze.

AREA 4 – PIANIFICAZIONE DEL PROCESSO DI RICERCA E SELEZIONE

  • Il processo di selezione dall’analisi del bisogno all’inserimento.
  • Definizione del profilo ricercato.
  • Rapporti tra recruiter, responsabile HR e line manager.
  • Reclutamento interno ed esterno.
  • Screening delle candidature.
  • Definizione dei criteri di valutazione.
  • Costruzione della candidate scorecard.
  • Errori frequenti nella selezione.
  • Valutazione dell’efficacia e dei costi del processo.

AREA 5 – TALENT ACQUISITION E DIGITAL RECRUITING

  • Evoluzione del recruiting e nuovi comportamenti dei candidati.
  • Siti aziendali, portali di lavoro e social recruiting.
  • Utilizzo professionale di LinkedIn.
  • Ricerca attiva e individuazione dei candidati passivi.
  • Scrittura di annunci chiari, inclusivi e attrattivi.
  • Recruiting marketing e costruzione del funnel di candidatura.
  • Candidate relationship management.
  • Recruiting per profili difficili da reperire.
  • Indicatori di efficacia: time to hire, cost per hire e quality of hire.
  • Intelligenza artificiale e automazione nel recruiting.

AREA 6 – EMPLOYER BRANDING E CANDIDATE EXPERIENCE

  • Identità organizzativa e reputazione come datore di lavoro.
  • Employer Value Proposition.
  • Analisi delle aspettative dei candidati.
  • Comunicazione dell’ambiente, dei valori e delle opportunità aziendali.
  • Employer branding sui canali digitali.
  • Esperienza del candidato nei diversi touchpoint.
  • Comunicazione degli esiti e gestione dei candidati non selezionati.
  • Relazione tra employer branding, engagement e retention.
  • Progettazione di una campagna di attrazione dei talenti.

AREA 7 – IL COLLOQUIO DI SELEZIONE

  • Obiettivi e caratteristiche del colloquio.
  • Colloquio libero, semistrutturato e strutturato.
  • Intervista biografica, motivazionale e situazionale.
  • Competency-based interview.
  • Metodo STAR e domande sugli episodi comportamentali.
  • Esplorazione di motivazioni, aspettative e valori.
  • Comunicazione verbale e non verbale.
  • Ascolto, riformulazione e domande di approfondimento.
  • Gestione dei candidati reticenti, ansiosi o eccessivamente preparati.
  • Bias cognitivi ed errori del selezionatore.
  • Presa di appunti, attribuzione dei punteggi e stesura del profilo.
  • Colloquio in videoconferenza.
  • Restituzione e comunicazione dell’esito.

Laboratorio applicativo

Progettazione e simulazione di un’intervista strutturata per competenze, con griglia di valutazione e report conclusivo.

AREA 8 – PSICOMETRIA E TESTING NEI CONTESTI ORGANIZZATIVI

  • Fondamenti di misurazione psicologica.
  • Attendibilità, validità, standardizzazione e norme.
  • Test di personalità, attitudinali, cognitivi e motivazionali.
  • Questionari sugli interessi e sui valori professionali.
  • Test, inventari, questionari e prove di performance.
  • Criteri per scegliere uno strumento in funzione dell’obiettivo.
  • Somministrazione individuale, collettiva e digitale.
  • Interpretazione integrata dei risultati.
  • Lettura critica dei report automatizzati.
  • Equità, accessibilità e adattamenti.
  • Rischio di discriminazione e utilizzo improprio dei punteggi.
  • Privacy, consenso, conservazione e comunicazione dei risultati.
  • Qualifiche professionali e limiti di utilizzo degli strumenti.

AREA 9 – ASSESSMENT CENTER E DEVELOPMENT CENTER

  • Differenze tra selezione, assessment e valutazione del potenziale.
  • Principi e struttura dell’assessment center.
  • Definizione delle competenze da osservare.
  • In-basket, business case e prove di analisi.
  • Leaderless Group Discussion.
  • Role playing e simulazioni.
  • Presentazioni individuali e prove di negoziazione.
  • Costruzione delle griglie di osservazione.
  • Formazione e coordinamento degli assessor.
  • Integrazione delle osservazioni.
  • Assessor meeting e attribuzione dei punteggi.
  • Stesura del report e restituzione.
  • Development center e definizione delle aree di sviluppo.

Laboratorio applicativo

Progettazione completa di un assessment center: profilo, competenze, prove, griglie, criteri di scoring e report.

AREA 10 – ONBOARDING E INSERIMENTO ORGANIZZATIVO

  • Dalla selezione all’ingresso in azienda.
  • Preboarding e gestione della fase precedente all’assunzione.
  • Contratto psicologico e aspettative reciproche.
  • Socializzazione organizzativa.
  • Progettazione del piano di onboarding.
  • Ruolo del manager, del tutor e del buddy.
  • Onboarding in presenza, digitale e ibrido.
  • Verifica dell’inserimento e colloquio di follow-up.
  • Prevenzione del turnover precoce.
  • Misurazione dell’efficacia dell’onboarding.

AREA 11 – PERFORMANCE MANAGEMENT E VALUTAZIONE DEL POTENZIALE

  • Finalità e modelli di valutazione della performance.
  • Valutazione di risultati, comportamenti e competenze.
  • Definizione di obiettivi e indicatori.
  • Scale di valutazione e behavioral indicators.
  • Management by Objectives e principali modelli di goal setting.
  • Feedback continuo e colloquio di valutazione.
  • Feedback a 180 e 360 gradi.
  • Errori, bias e distorsioni nella valutazione.
  • Calibrazione delle valutazioni.
  • Valutazione del potenziale.
  • Talent review e matrici performance-potenziale.
  • Piani di successione e valorizzazione dei talenti.
  • Costruzione di piani individuali di sviluppo.

AREA 12 – FORMAZIONE E LEARNING & DEVELOPMENT

  • Apprendimento degli adulti nei contesti lavorativi.
  • Analisi dei bisogni organizzativi, professionali e individuali.
  • Definizione degli obiettivi formativi.
  • Progettazione di un intervento di formazione.
  • Scelta di contenuti, metodologie e strumenti.
  • Formazione in aula, online, blended e on the job.
  • Microlearning, social learning e comunità di pratica.
  • Simulazioni, casi, role playing e action learning.
  • Gestione dell’aula e delle dinamiche di gruppo.
  • Valutazione dell’apprendimento e dell’efficacia formativa.
  • Transfer of training e applicazione sul lavoro.
  • Indicatori e ritorno dell’investimento formativo.

Laboratorio applicativo

Dall’analisi dei bisogni alla costruzione di un progetto formativo completo.

AREA 13 – SVILUPPO PROFESSIONALE, CARRIERA E OCCUPABILITÀ

  • Modelli contemporanei di carriera.
  • Competenze, interessi, valori e ancore di carriera.
  • Bilancio di competenze.
  • Orientamento e consulenza di carriera.
  • Career coaching e career counselling.
  • Mentoring, tutoring e reverse mentoring.
  • Piani di sviluppo professionale.
  • Mobilità interna e percorsi di crescita.
  • Reskilling e upskilling.
  • Employability e transizioni professionali.
  • Outplacement e supporto alla ricollocazione.
  • Gestione psicologica della perdita del lavoro.

AREA 14 – MOTIVAZIONE, ENGAGEMENT E RETENTION

  • Principali teorie della motivazione al lavoro.
  • Motivazione intrinseca ed estrinseca.
  • Bisogni psicologici, autonomia e senso di efficacia.
  • Job satisfaction e organizational commitment.
  • Employee engagement.
  • Riconoscimento, incentivi e sistemi premianti.
  • Aspettative di crescita e opportunità professionali.
  • Turnover volontario e intenzione di lasciare l’organizzazione.
  • Stay interview ed exit interview.
  • Strategie di fidelizzazione e retention.
  • Progettazione della employee experience.

AREA 15 – LEADERSHIP, GRUPPI E RELAZIONI ORGANIZZATIVE

  • Teorie e modelli di leadership.
  • Leadership situazionale, trasformazionale e inclusiva.
  • Competenze emotive e relazionali del leader.
  • Delega, responsabilizzazione ed empowerment.
  • Gruppo di lavoro e lavoro di gruppo.
  • Ruoli, norme e fasi di sviluppo del team.
  • Team in presenza, virtuali e ibridi.
  • Comunicazione organizzativa.
  • Negoziazione e gestione dei conflitti.
  • Sicurezza psicologica nei gruppi.
  • Decision making e problem solving.
  • Team building e sviluppo dell’efficacia collettiva.

AREA 16 – BENESSERE ORGANIZZATIVO E RISCHI PSICOSOCIALI

  • Salute e qualità della vita lavorativa.
  • Stress lavoro-correlato.
  • Burnout, esaurimento emotivo e sovraccarico.
  • Mobbing, molestie e comportamenti organizzativi negativi.
  • Technostress, iperconnessione e diritto alla disconnessione.
  • Work-life balance e conciliazione dei ruoli.
  • Fattori di rischio e fattori protettivi.
  • Valutazione del clima e del benessere organizzativo.
  • Prevenzione primaria, secondaria e terziaria.
  • Progettazione di interventi di promozione del benessere.
  • Supporto ai lavoratori e programmi di assistenza.
  • Organizzazioni sane e sostenibili.

AREA 17 – DIVERSITY, EQUITY, INCLUSION E NEURODIVERSITÀ

  • Differenze individuali e diversità nei luoghi di lavoro.
  • Stereotipi, pregiudizi e discriminazioni.
  • Bias impliciti nei processi di selezione e valutazione.
  • Linguaggio e comunicazione inclusiva.
  • Genere, età, provenienza culturale e orientamento affettivo.
  • Disabilità, accomodamenti ragionevoli e accessibilità.
  • Neurodiversità e inclusione delle persone neurodivergenti.
  • Selezione e onboarding inclusivi.
  • Leadership inclusiva e appartenenza organizzativa.
  • Misurazione dell’inclusione.
  • Progettazione di politiche e interventi DEI.

AREA 18 – PEOPLE ANALYTICS E INDICATORI HR

  • Dalla gestione amministrativa alla gestione data-informed delle persone.
  • Fonti e qualità dei dati HR.
  • Indicatori di recruiting, selezione, formazione e sviluppo.
  • Analisi di assenteismo, turnover, retention ed engagement.
  • Lettura e costruzione di dashboard HR.
  • Indagini di clima e survey organizzative.
  • Interpretazione corretta di correlazioni e indicatori.
  • Valutazione dell’efficacia degli interventi.
  • Comunicazione dei dati al management.
  • Privacy, anonimizzazione e uso responsabile delle informazioni.
  • Limiti delle decisioni esclusivamente basate sui dati.

AREA 19 – INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DIGITAL HR

  • Trasformazione digitale dei processi HR.
  • Sistemi informativi per la gestione delle risorse umane.
  • Applicant Tracking System e piattaforme di recruiting.
  • Intelligenza artificiale generativa per annunci, profili e comunicazioni.
  • Supporto dell’IA nello screening delle candidature.
  • Chatbot, automazione e candidate experience.
  • IA nella formazione e nella personalizzazione dell’apprendimento.
  • Analisi automatizzata dei dati organizzativi.
  • Rischi di bias algoritmico e discriminazione.
  • Trasparenza, controllo umano e responsabilità decisionale.
  • Protezione dei dati e riservatezza.
  • Linee guida per un utilizzo etico e professionale dell’IA.

Laboratorio applicativo

Utilizzo guidato dell’intelligenza artificiale per sviluppare materiali HR, verificandone attendibilità, correttezza, inclusività e conformità etica.

AREA 20 – CAMBIAMENTO E SVILUPPO ORGANIZZATIVO

  • Cambiamento pianificato ed emergente.
  • Resistenze individuali e organizzative.
  • Analisi degli stakeholder.
  • Comunicazione del cambiamento.
  • Coinvolgimento e partecipazione dei lavoratori.
  • Fusioni, riorganizzazioni e trasformazioni digitali.
  • Cultura organizzativa e processi di cambiamento.
  • Agilità, innovazione e apprendimento organizzativo.
  • Ruolo della leadership nelle transizioni.
  • Valutazione dell’impatto degli interventi.
  • Consulenza di processo e sviluppo organizzativo.

AREA 21 – ELEMENTI DI ORGANIZZAZIONE E DIRITTO DEL LAVORO PER PROFESSIONISTI HR

  • Principali tipologie di rapporto di lavoro.
  • Elementi essenziali del contratto.
  • Mansioni, inquadramento e periodo di prova.
  • Obblighi, diritti e responsabilità delle parti.
  • Pari opportunità e divieto di discriminazione.
  • Privacy nella selezione e nella gestione del personale.
  • Tutela della dignità e della riservatezza del lavoratore.
  • Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • Lavoro agile e lavoro da remoto.
  • Cessazione del rapporto e gestione dell’uscita.
  • Rapporti tra funzione HR e consulenti specialistici.

AREA 22 – CONSULENZA HR E SVILUPPO DELLA PROFESSIONALITÀ

  • Analisi della domanda del cliente.
  • Definizione di obiettivi, destinatari e risultati attesi.
  • Progettazione di un intervento HR.
  • Elaborazione del preventivo e della proposta professionale.
  • Gestione della relazione con il committente.
  • Presentazione dei risultati al management.
  • Monitoraggio e valutazione dell’intervento.
  • Costruzione del proprio posizionamento professionale.
  • Curriculum, profilo LinkedIn e colloquio per ruoli HR.
  • Avvio dell’attività di consulenza.
  • Networking e costruzione di partnership professionali.

AREA 23 – ESERCITAZIONI, CASI E PROJECT WORK FINALE

Nel corso del Master i partecipanti potranno confrontarsi con casi e simulazioni riguardanti:

  • analisi di una richiesta di selezione;
  • costruzione di job description e profili di competenza;
  • screening comparativo di curriculum;
  • progettazione e conduzione di colloqui;
  • costruzione di prove situazionali;
  • realizzazione di un assessment center;
  • progettazione di un piano di onboarding;
  • elaborazione di un sistema di performance management;
  • analisi dei bisogni e progettazione della formazione;
  • costruzione di un piano individuale di sviluppo;
  • analisi di una survey di clima;
  • definizione di indicatori e dashboard HR;
  • progettazione di un intervento di benessere o inclusione;
  • presentazione di una proposta di consulenza.

Il percorso si conclude con un project work dedicato alla progettazione di un intervento completo di selezione, valutazione, formazione o sviluppo delle risorse umane.

IL PORTFOLIO PROFESSIONALE

Al termine delle attività applicative, ogni partecipante potrà disporre di una raccolta di modelli e materiali comprendente:

  • modello di job description;
  • matrice delle competenze;
  • guida per il colloquio strutturato;
  • candidate scorecard;
  • griglia di osservazione;
  • progetto di assessment center;
  • piano di onboarding;
  • scheda per la valutazione della performance;
  • piano individuale di sviluppo;
  • modello di analisi dei bisogni formativi;
  • progetto formativo;
  • traccia per stay interview ed exit interview;
  • questionario o schema di indagine organizzativa;
  • dashboard di indicatori HR;
  • modello di proposta di consulenza.

Un patrimonio di stru

Modalità di erogazione e metodologia didattica

Il master viene erogato in modalità FAD (online) e prevede una parte di programma obbligatoria e una parte di programma con frequenza facoltativa. La parte di programma obbligatoria viene erogata in modalità asincrona (tramite videolezioni registrate, materiali audiovisivi, ebook e slide) e può essere studiata senza vincoli di giorni fissi o orari fissi (il corsista può liberamente decidere in quali giorni ed orari guardare le videolezioni e studiare i vari materiali, ed avrà a disposizione un tutor, specializzato in minfulness, a cui potrà rivolgersi per chiarimenti, delucidazioni e assistenza didattica).
La parte di programma con frequenza facoltativa (Workshop di approfondimento) viene invece erogata in modalità sincrona con lezioni live online su piattaforma Zoom o su piattaforma Galton (per alcuni Workshop è anche disponibile la videoregistrazione per la consultazione asincrona).
All’interno del Corso sono previsti Workshop di approfondimento su varie tematiche inerenti all’autismo, tutti con frequenza facoltativa e non obbligatoria (il corsista può quindi liberamente scegliere se frequentare tutti i Workshop, se frequentarne solo alcuni o se non frequentarne nessuno). La partecipazione ai Workshop di approfondimento è gratuita per i corsisti iscritti al master e per l’intera durata del master.

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